Storie diverse su come ci laviamo l'amico, ma anche il resto
del corpo.c'è chi odia la vasca da bagno, chi usa solo la saponetta
anche in doccia e non sopporta il bagnoschiuma, chi si asciuga l'uccello con la
carta igienica dopo ogni pisciata, chi "se non c'è un bidet non riesco a
cagare", chi "senza spruzzarmi di deodorante non esco di
casa..." ...e chi NO... parliamone! ;)
il IL MODO IN CUI
GESTIAMO LA NOSTRA IGIENE PERSONALE racconta molto di noi.
come prima cosa è interessante notare la preferenza che
quasi tutti accordano alla DOCCIA rispetto al BAGNO, ed anch'io sono tra
questi. posso concepire un bel bagno rilassante, con o senza idromassaggio, ma
solo dopo essermi fatto una doccia, da pulito.
poi c'è il discorso SAPONE o DOCCIA-SCHIUMA. come ho già
detto, io uso solo il sapone di aleppo: perché è anallergico, perché mi fa
sentire davvero pulito, perché non aggiunge odore alla mia pelle, ma solo
pulizia.
arriviamo quindi al QUANDO siamo soliti farci la doccia: qui
mi pare che la situazione sia di parità. molti do noi, soprattutto quelli che
vanno spesso in palestra e/o piscina, preferiscono farla la SERA, dopo
l'attività sportiva [è il mio caso], per poi rifarla il giorno dopo, sempre in
palestra. a volte mi dimentico come sia la doccia di casa, perché la uso solo
nei WE. nei brevi periodi in cui la palestra è chiusa, invece, preferisco
sempre una doccia calda la MATTINA, altrimenti non mi riesco a svegliare bene.
del resto, sera o mattina, ci si abitua presto ad entrambe le cose.
veniamo quindi a quella che sovente viene chiamata IGIENE
INITMA [anche se credo che l'igiene sia sempre un fatto intimo, non solo quando
pertiene cazzo e culo]. anche qui a quasi tutti piace avere il nostro amico
pulito, e la maggioranza di noi tende ad essere soddisfatto della doccia
quotidiana per lavarlo bene [questo è il mio caso]. sotto la doccia lo
SCAPPELLO BENE, acqua in abbondanza, poi sapone, poi ancora acqua. questo mi
basta fino al giorno dopo. poi ci sono degli "eccessi", se così si possono
definire, sia da un verso che dall'altro. insomma, c'è chi piega un foglio di
carta igienica e lo frappone tra cazzo e mutande dopo aver pisciato [mai fatto
in vita mia. a me basta una sgrumata e basta, o al massimo un po' di carta per
asciugare la cappella o la pochissima urina che mi ritrovo sul prepuzio] e chi
parla di "odore di cazzo" non riferendosi al normale odore del nostro
amico a fine giornata, ma proprio all'odore di un uccello non lavato per un
paio di giorni. personalmente credo che una volta al giorno, sotto la doccia,
sia meglio lavacri tutto il corpo.
alla fine il nostro rapporto col BIDET. pochi paesi al mondo
lo usano, ma io lo trovo comodo. non so se vi è mai successo, ma spesso quando
sono all'estero e quindi sto in appartamenti dove il bidet manca, dopo una
bella doccia mi viene da cagare, e mi devo rimettere sotto la doccia per
pulirmi il culo. eheheh. in quel frangente rimpiango la comodità del bidet, e
mi chiedo come facciano le donne, che di certo ne hanno una necessità maggiore
rispetto a noi uomini, per ovvi motivi.
poi certo, anche qui ci si adatta. se sto facendo un giro in
montagna, o se sono in autostrada e devo fermarmi in un autogrill, mi
accontento di qualche passata di carta igienica. una volta "tornato alla
base", mi laverò.

Ritorno dopo un po' e trovo questo bel post. Bravo Paolino! Io: igiene intima tutte le mattine sotto la doccia con una saponetta allo zolfo che passo bene su tutto il cazzo scappellato, palle, culo. Dopo ogni piasciatina, sgrullatina e via, senza mutande (non le uso più) e vai col cazzo libero direttamente a contatto coi pantaloni. Altri momenti nella giornata, se occorre (vedi uso del bidet) oppure dopo una prolungata eccitazione che riempie il cazzo di sborrina. Dopo la piscina, faccio fare al cazzo sempre un passaggio in sauna e poi doccia, così i pori respirano.
RispondiEliminasvuoto
Ciao Svuoto,
RispondiEliminami fa piacere che tu abbia gradito il post!!! Non è opera mia ma di un nuovo collaboratore del blog:)
Sì, me ne son accordo con ritardo. Bè, son contento di conoscere Francesco78, mi pare un ottimo collaboratore ;-) Ritornando in tema, ho provato anch'io il sapone di Aleppo ma, sinceramente, l'ho trovato non gradevole di odore; meglio quello con una piccola quantità di zolfo, che lascia il cazzo pulito e con un profumo naturale. Unica eccezione me la concedo per il bidet post defecatio, con il chilly gel verde: lascia una piacevole sensazione di fresco, come infilarsi una halls mentho lyptus in culo :-)
RispondiEliminaSvuoto
io prediligo la doccia,che faccio tutte le sere,il bagno richiede molto tempo di preparazione,anke se non mi dispiacerebbe.Il bidet lo faccio ogni volta che vado in bagno.
RispondiEliminaIl bagno, cui pure ricorro con opportuna frequenza, non l'ho mai considerato un vero e proprio sistema di pulizia, tanto meno del cazzo. E' più una forma di relax, in cui ci si coccola col caldo e qualche buona essenza, io in genere uso crema di mirra e un paio di cucchiai di amido. In qualche caso è stato pure un sistema più energizzante ed eccitante. Una volta ho usato acqua un po' più tiepida ed agrumi - arance e limoni - spremuti direttamente nella vasca, poi ho proceduto a una specie di scrub, delle strofinazioni su tutto il corpo con un'asciugamani ruvida bagnata, a partire dalle parti periferiche per confluire su tronco e cazzo: un'erezione da paura! :D
RispondiEliminaSvuoto